“Messaggere di Vittoria”


In riferimento al Salmo 68:11-12 Le messaggere di vittoria appaiono in una grande schiera. I re degli eserciti fuggono, fuggono, e quelle che stavano in casa si dividono il bottino”.

Questo passo esprime profeticamente i risultati che vogliamo raggiungere:
Essere messaggere di vittoria, cioè poter trasmettere ad altri genitori i risultati e i successi conseguiti“

Sono una grande schiera”: il nostro numero aumenterà, saremo presenti in ogni contesto e rappresenteremo un’identità cristiana nella società.

“I re degli eserciti fuggono”: le nostre preghiere schiacceranno tutte le situazioni che possono compromettere la salute delle nostre famiglie (il peccato, l’incredulità, l’orgoglio, l’indifferenza, idolatria…) “e quelle che stavano in casa si dividono il bottino”: raccoglieremo i frutti della nostra battaglia spirituale.

A VOLO D’AQUILA di Antonella Voltan

27 Maggio 2009 | 4 Commenti

 A VOLO D’AQUILA  

di Antonella Voltan 

 

Quando sono nata pioveva. Forse è per questo che l’odore della pioggia, il colore della pioggia, mi piacciono così tanto.L’odore della pioggia sull’asfalto. L’annuso mentre cammino per la strada, su un apparentemente anonimo marciapiede della mia città e all’improvviso tutto trascolora, palpita di vita e gioia fuori e dentro di me.Pioveva, lo so, perché mio padre raccontava che per l’agitazione, per l’emozione dettata dall’evento, era salito sull’autobus che l’avrebbe portato all’ospedale con l’ombrello aperto. Aperto come i miei occhi nuovi su un mondo che ancora non conoscevo.Forse che per un giorno così speciale ci volesse il sole ? Eh, ma io ero nata prima del previsto, un mese prima di quando avrei dovuto secondo il medico vedere la luce. Avevo fretta io. Ero curiosa io e il sole non aveva fatto in tempo a fare esplodere i suoi raggi sul terreno bagnato, apparecchiandosi per l’occasione.Solo uno sapeva che sarebbe successo, che mi sarei fatta largo tra le viscere di mia madre in quell’esatto momento. “Prima che io ti formassi nel grembo di tua madre, ti ho conosciuto; prima che tu uscissi dal suo grembo, ti ho consacrato”. Le mie ossa non gli erano nascoste quando fui formata in segreto e intessuta nelle profondità della terra. I suoi occhi videro la massa informe del mio corpo, e nel Suo libro erano già scritti tutti i giorni che erano fissati per me, anche se nessuno di essi esisteva ancora.Lui vide la mia massa informe prima che la notassi io. E quando lo feci furono dolori. Con la mia massa ho lottato per anni. Non che ci tenessi, ma non avrei mai potuto fare la cubista in discoteca, semmai il cubo. Forse è per questo che amo tanto la pioggia quanto detesto la geometria.Lui mi cinge di dietro e davanti e mette la sua mano su di me, dice il salmo, e nel mio caso di adolescente formato cappone, formato tacchino-da-giorno-del-ringraziamento, solo a lui in effetti sarebbe riuscita una tale  misurazione in un sol gesto.La vita, si sa, è fatta di rotonde ! Si fa un percorso, a senso unico o alternato, si va, si superano ostacoli, si va, si macinano chilometri, si cambiano guarnizioni, si va, si fa rifornimento, si va poisi prende una rotonda e si comincia a girare, si gira, e se siamo troppo distratti per comprendere le segnalazioni o troppo poco umili per accettarle, si gira, si gira ancora rischiando di ritornare al punto di partenza.I giovani si affaticano e si stancano;I più forti vacillano e cadono;ma quelli che sperano nel SIGNORE acquistano nuove forze,si alzano a volo come aquile,corrono e non si stancano,camminano e non si affaticano.Ognuno di noi ha i suoi nove mesi su questa terra per giungere alla fine del proprio percorso.Io, feto nella pancia di Dio, non so quando scadrà il mio nono mese, forse domani, tra una settimana, tra un anno, dieci, trenta, non so, ma scelgo di rimanere attaccata alla placenta per nutrirmi e crescere. Io, ex rotonda, scelgo di impegnarmi a superare le rotonde della vita.Scelgo di sviluppare muscoli nuovi e nuovi tendini per la mia anima, perché possa volare come aquila al di là delle circostanze che inchiodano a terra.Finchè arriverà il momento in cui questa vita mi partorirà, per adagiarmi tra le braccia del Signore.Quel giorno un sole bellissimo … pioverà !