“Messaggere di Vittoria”


In riferimento al Salmo 68:11-12 Le messaggere di vittoria appaiono in una grande schiera. I re degli eserciti fuggono, fuggono, e quelle che stavano in casa si dividono il bottino”.

Questo passo esprime profeticamente i risultati che vogliamo raggiungere:
Essere messaggere di vittoria, cioè poter trasmettere ad altri genitori i risultati e i successi conseguiti“

Sono una grande schiera”: il nostro numero aumenterà, saremo presenti in ogni contesto e rappresenteremo un’identità cristiana nella società.

“I re degli eserciti fuggono”: le nostre preghiere schiacceranno tutte le situazioni che possono compromettere la salute delle nostre famiglie (il peccato, l’incredulità, l’orgoglio, l’indifferenza, idolatria…) “e quelle che stavano in casa si dividono il bottino”: raccoglieremo i frutti della nostra battaglia spirituale.

Giosuè e le cose nascoste…di Rennay West

26 Novembre 2008 | 3 Commenti

Oggi vogliamo condividere con voi una piccola meditazione tratta da una predicazione della missionaria texana Rennay West.

Giosuè  e le cose nascoste…
 
Giosuè 7 ( Il peccato di Acan  )

“ Ai  tempi babilonesi, quando uno stendeva un manto ad un altro, significava unità con quella persona…uno spirito di adozione tra loro…fino al punto in cui la persona che riceveva il manto dall’altro prendeva  lo spirito (caratteristiche, tendenze) dell’altro (come un manto di profeta trasferiva lo spirito del suo padrone).


Acan ha messo il manto sotto terra, sotto la sua tenda, ossia ha messo sottoterra qualcosa del suo nemico- dello spirito del suo nemico- nella sua vita e nella sua terra promessa.
Lui ha contaminato la terra della promessa con qualcosa di tossico attraverso questo manto babilonese.
 
1. Tu non puoi stabilirti (”non puoi stare in piedi di fronte ai tuoi nemici”…vs.12-13) fino a quando non togli quello che è nascosto.
Non puoi neanche stabilire qualcosa nello spirito senza togliere quello che è nascosto… vale a dire, puoi avere la promessa di Dio… ma come gli Israeliti, non puoi andare avanti con successo o non puoi vincere e possedere la terra senza pulirla da quello che è nascosto.
 
2.Quando il Signore dichiara vittoria per noi, le cose nascoste possono impedirci di raggiungerla.
 
3.Le cose nascoste possono essere:
 
.Le ingiustizie che soffriamo da altre persone,
.O un seme del mondo nascosto nella nostra “terra” (l’anima).
 
Per quanto riguarda il manto, Acan lo vedeva come qualcosa di bello e non voleva perdere l’opportunità di averlo.
Non sapeva che il Signore non gli stava negando qualcosa di bello, lo stava salvando da qualcosa di brutto…qualcosa che poteva rubargli la promessa di Dio.Di certo è una considerazione che ci fa riflettere… La nostra consacrazione come Cristiane inizia confessando che nella nostra vita e in quella della nostra famiglia ci sono situazioni provenienti da radici profonde che, spesso, sono semi piantati da altri ma che contaminano la nostra anima (dove risiedono tutti i nostri ricordi e si stabilisce il nostro comportamento).  A causa di una “verità nascosta” siamo  impedite dalll’essere obiettive nel nostro rapporto con il Signore e con le persone che amiamo;  speriamo interventi divini sui nostri bisogni immediati ma spesso lasciando da parte il nocciolo… Noi, quando confessiamo moriamo  per rinascere con Cristo, giustificate attraverso il Suo sangue versato per noi. Dio vuole e può farci vincere, ma non agisce finchè non decidiamo di portare alla luce tutto quello che ci impedisce di conoscere davvero la Sua perfetta volontà per ognuno di noi .

Finiamo con questo versetto  Giosuè 8:7 Voi allora uscirete dall’imboscata e v’impadronirete della città; il SIGNORE, il vostro Dio, la darà in mano vostra”