“…e quelle che stavano in casa si dividono il bottino” Ogni volta che iniziamo la giornata di preghiera in favore delle Messaggere meditiamo su questo brano. E’ una gran potenza! Sappiamo già che il Signore ci è favorevole e sappiamo d’essere in vantaggio, possiamo aspettarci grandi cose.
Anche questa settimana abbiamo una testimonianza che ci permette di “dividere il bottino” con tutte. Grazie per la vostra partecipazione e la consapevolezza dell’importanza di questo Movimento di Preghiera, ogni Messaggera è protagonista con la sua storia.
“La preghiera è una possibilità senza pari perché con essa possiamo cambiare ogni cosa”(fonte ignota)
Pace a tutte voi! Mi chiamo Carmela, sono una credente tirata fuori del pantano per la seconda volta, una “figliola prodiga”.Ho conosciuto il Signore 21 anni fa, ma, dopo un anno, per amore di un ragazzo arabo, ho lasciato l’amore di Gesù e mi sono sposata.Per 14 anni ho vissuto lontana da Dio fino a quando 7 anni fa, grazie alle continue preghiere di mia sorella, mi sono riavvicinata.
Leggendo la Bibbia mi colpì il capitolo 37 del libro di Ezechiele che dice:”…Il Signore mi trasportò ….e mi depose in mezzo a una valle piena d’ossa….ed erano anche molto secche. Mi disse: -…queste ossa potrebbero rivivere? -” Attraverso queste parole il Signore mi fece capire che durante quei 14 anni ero stata viva nella carne ma morta nello spirito e così oggi posso dire che mi ha ridato nuova vita.
Sei mesi fa, una sorella di Milano mi ha parlato del gruppo delle Messaggere di Vittoria al quale mi sono unita. Insieme abbiamo pregato per mio figlio che era molto ribelle e per mio marito che, come ho detto precedentemente, è arabo e che per anni mi ha fatto soffrire con la sua indifferenza.
La bontà di Dio è infinita e grazie anche alle vostre preghiere oggi mio figlio è molto più tranquillo e mio marito è cambiato nei miei confronti: adesso mi apprezza e mi manda messaggi come fosse un primo innamorato.
Che Dio benedica tutte voi e che vi dia sempre vigore nelle preghiere.