“Messaggere di Vittoria”


In riferimento al Salmo 68:11-12 Le messaggere di vittoria appaiono in una grande schiera. I re degli eserciti fuggono, fuggono, e quelle che stavano in casa si dividono il bottino”.

Questo passo esprime profeticamente i risultati che vogliamo raggiungere:
Essere messaggere di vittoria, cioè poter trasmettere ad altri genitori i risultati e i successi conseguiti“

Sono una grande schiera”: il nostro numero aumenterà, saremo presenti in ogni contesto e rappresenteremo un’identità cristiana nella società.

“I re degli eserciti fuggono”: le nostre preghiere schiacceranno tutte le situazioni che possono compromettere la salute delle nostre famiglie (il peccato, l’incredulità, l’orgoglio, l’indifferenza, idolatria…) “e quelle che stavano in casa si dividono il bottino”: raccoglieremo i frutti della nostra battaglia spirituale.

26 Marzo 2008 | 1 Commento

Saluti a tutte le Messaggere di Vittoria,

 Vogliamo augurarvi la Buona Pasqua…E’ appena passata?Invece no, Cristo è ogni giorno la nostra Pasqua ci ricorda il sacrificio di Gesù, in virtù del quale abbiamo accesso al Trono del Padre, e la Sua resurrezione. Cristo è Vivo festeggiamoLo ogni giorno.

 Lo scorso 1 Marzo abbiamo avuto una Conferenza sul tema ”La Paternità Spirituale”. Sono venuti dall’Argentina dei cari Pastori mossi dall’amore verso il popolo di Dio in Italia. Grazie di cuore.

 Il Pastore Nancy Suzana Escobar ha predicato alle donne e ha testimoniato un fatto che desideriamo condividere con voi per concludere la riflessione della settimana scorsa di come il Signore desidera e vuole guarire.

 ” Chi conosce il grido di una madre quando perde suo figlio? Io posso dire che lo conosco! Ci siamo sposati molto giovani e dopo un po’ di tempo abbiamo avuto una bambina, eravamo felice e fieri, ci faceva sentire grandi poiché eravamo proprio giovani. Sempre portavamo la nostra bambina in Chiesa e in quel tempo servivamo già il Signore, facevamo qualsiasi cosa in chiesa, predicavamo, curavamo le persone, pulivamo i bagni, qualsiasi cosa…In quel periodo nella nostra Chiesa era iniziata una settimana di “Guarigione e Miracoli”(si predicava solo su questo e si pregava per i malati) e proprio in quel periodo la nostra piccola e unica bambina si ammalò gravemente e noi non avevamo dubbi che il Signore l’avrebbe guarita.

Non dubitavamo del fatto che nostra figlia sarebbe stata completamente ristabilita e perciò continuavamo a fare le stesse cose di prima portandola sempre con noi e mettendola sull’altare con la certezza della guarigione. Vedevamo miracoli meravigliosi, persone completamente sanate! Solo che la nostra bambina iniziava a peggiorare anziché migliorare e non comprendevamo quella situazione,allora abbiamo deciso di portarla dai medici e il 18° giorno di malattia nostra figlia iniziò ad avere un forte odore di putrefazione.

 Il 20° giorno i medici hanno detto di portala a casa per morire perché non c’era più nulla da fare.

Non comprendevamo, io come mamma non accettavo il fatto, mio marito però mi diceva: “Il Signore fa ciò che ritiene giusto, accettiamo la Sua Volontà” Abbiamo gridato al Signore, la mia anima era amareggiata. 2Re 4:8-37

Ma ci siamo arresi affermando che anche se fosse accaduto il peggio avremo servito comunque il Signore.

Era da 2 giorni che nostra figlia non rispondeva più, il suo corpicino era ormai grigio.

Io non avevo più forze per pregare e fu allora che mio marito fece una richiesta al Signore: ” Ok Signore, portala pure via la nostra piccola, ma ti prego non lasciarci con questo triste ricordo di lei, fa si che lei apra gli occhi e ci sorrida, non vogliamo un ricordo di lei sofferente”. In questo stesso istante la piccola aprì gli occhi, sorrise e poi piegò la testina.

La nostra unica piccola figlia! Abbiamo iniziato a lodare Dio, cantare invece di piangere e mentre lodavamo e cantavamo la pelle della nostra bambina ha iniziato a cambiare colore e lei ha iniziato a respirare.

Oggi serve il Signore e ha 28 anni “

Il Pastore Nancy conclude:” Forse è da tanto tempo che preghi e non vedi il risultato, ma nel tempo opportuno di Dio raccoglierai il tuo frutto. In qualsiasi difficoltà che stai vivendo c’è un scopo di Dio. “

Concludiamo dicendo di fidarsi, qualunque sia il tuo problema non temere perché il Signore è con noi (Isaia 43:2 “Quando dovrai attraversare le acque, io sarò con te; quando attraverserai i fiumi, essi non ti sommergeranno; quando camminerai nel fuoco non sarai bruciato e la fiamma non ti consumerà” MdV